Nato da un’idea dei progettisti Luca Beltrame e Saba Nabavi Tafreshi dell’Università della California, l’Heal-BERG, premiato con una menzione d’onore in occasione dell’Evolo Skyscraper Competition 2017, è il futuristico grattacielo della salute (da heal, che in inglese significa guarire) che probabilmente non verrà mai costruito. È un progetto che riprende le forme di un iceberg, asettico quanto basta e minimalista, ma con un baricentro verde e multi sfaccettato.
Il bosco verticale a Milano
Per creare un nuovo equilibrio ambientale e sociale, si auspica che nel prossimo futuro molte città saranno convertite in città verdi, con un impatto decisivo sui livelli di inquinamento . La foresta verticale è un modello per un edificio residenziale sostenibile, di riforestazione metropolitana che contribuisce alla rigenerazione dell’ambiente e della biodiversità urbana, senza implicare l’espansione delle città.
Cubo e giardini verticali in alcuni esempi concreti di architettura bioclimatica
Nell’ambito dell’architettura bioclimatica, una delle tematiche frequentemente seguite nella nuova generazione di progetti è denunciata dalla presenza di alcune forme ed elementi naturali, che mirano a soddisfare l’esigenza dell’uomo moderno. Tale esigenza riguarda l’integrazione con la natura vitale dell’ambiente. Leggi tutto “Cubo e giardini verticali in alcuni esempi concreti di architettura bioclimatica”
Architettura meteorosensibile e materiali da costruzione innovativi. Hygroskin e Hygroscope
Ci sono oramai numerose ricerche, in ambito nazionale e internazionale, che indagano su strategie tecnologiche che si basano e seguono principi biologici piuttosto che meccanici. La natura suggerisce al mondo della progettazione architettonica strategie tecnologiche con minimo impatto ambientale, che si realizzano grazie all’innovazione dell’architettura sostenibile e ai progetti di architettura meteorosensibile, ottenuta grazie all’applicazione di materiali da costruzione innovativi. Leggi tutto “Architettura meteorosensibile e materiali da costruzione innovativi. Hygroskin e Hygroscope”
Edifici a Energia Quasi Zero, NZEB (Near Zero Energy Buildings). La casa passiva.
Entro il 2021, tutti gli edifici nuovi o soggetti a una ristrutturazione importante di primo livello dovranno essere a fabbisogno di energia quasi zero (Near zero energy building, Nzeb). Per i nuovi edifici pubblici, comprese le scuole, la scadenza è anticipata al 2019.
Queste tipologie di abitazioni sono certificate da sistemi come CasaClima, PassivHaus e Leed. Secondo un’indagine effettuata dall’Energy&Strategy Group della School of Management del Politecnico di Milano, finora sono stati realizzati in Italia tra 650 e 950 edifici con sistemi ad alta efficienza Nzeb, di cui il 93% a uso residenziale, quasi tutti in Trentino Alto Adige, Lombardia e Veneto. Leggi tutto “Edifici a Energia Quasi Zero, NZEB (Near Zero Energy Buildings). La casa passiva.”

